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Privati & Condomini — Sicurezza impianti

Il tuo cancello non è a norma. Ecco perché devi adeguarlo.

Se hai un cancello automatico o un portone garage installato da più di 10-15 anni, è probabile che non rispetti le normative di sicurezza attualmente in vigore. Il cancello può funzionare perfettamente e allo stesso tempo essere illegale e pericoloso.
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La verità scomoda

Cosa significa “non a norma”

La maggior parte dei cancelli installati prima del 2009 non rispetta le norme vigenti. Questi sono i problemi più comuni che riscontriamo durante i sopralluoghi.
  • Assenza di fotocellule di sicurezza — il cancello non rileva ostacoli durante la chiusura
  • Nessun bordo sensibile anti-schiacciamento — il portone non si ferma al contatto
  • Mancanza di segnalazione luminosa — nessun avviso visivo del movimento
  • Forza di chiusura eccessiva — il motore spinge più di quanto consentito, con rischio lesioni
  • Assenza del marchio CE — non conforme alla Direttiva Macchine 2006/42/CE
  • Nessuna dichiarazione di conformità — impianto non certificato e non tracciabile
  • Cablaggio non a norma DM 37/2008
  • Fine-corsa mancanti o non funzionanti
  • Assenza di documentazione di manutenzione — il registro degli interventi è obbligatorio
Perché preoccuparsi adesso

I rischi reali di un impianto non a norma

Un cancello non a norma può chiudersi su un bambino, su un anziano, su un animale. Le cronache registrano decine di incidenti l’anno causati da automazioni prive dei dispositivi di sicurezza obbligatori.

Responsabilità civile e penale:

Se il tuo cancello causa un incidente, sei responsabile civilmente e penalmente anche se non eri presente. La normativa è chiara: il proprietario dell’impianto è responsabile della sua sicurezza. Una condanna può significare risarcimenti, sanzioni, procedimenti penali per lesioni colpose. Non importa che il cancello funzioni. Importa che sia sicuro e certificato.

Un cancello non certificato può anche bloccare o complicare la vendita della casa, creare problemi in sede di perizia ipotecaria o assicurativa.

Il processo

Come si adegua un impianto non a norma

  • 01
    Sopralluogo gratuito

    Valutiamo l’impianto esistente e identifichiamo ogni non conformità

  • 02
    Analisi della fattibilità

    A volte basta aggiungere dispositivi; in altri casi serve la sostituzione completa

  • 03
    Intervento chiavi in mano

    Eseguiamo tutto internamente — nessun subappalto, un unico interlocutore

  • 04
    Certificato di conformità

    L’impianto viene dichiarato conforme, registrato e documentato

Prima e dopo

Impianti adeguati, proprietari tranquilli

Ogni anno effettuiamo centinaia di interventi di adeguamento normativo su impianti esistenti. Il risultato è sempre lo stesso: un impianto sicuro, certificato, e un cliente che può dormire sonni tranquilli.
  • Diagnosi completa di ogni non conformità
  • Intervento mirato: solo ciò che serve davvero
  • Nessuna soluzione provvisoria — solo interventi definitivi
  • Documentazione completa per assicurazione e notaio
  • Registro di manutenzione obbligatorio incluso

La buona notizia: recuperi il 50% con il Bonus Ristrutturazione

L’adeguamento normativo di un cancello o di un portone garage rientra nel Bonus Ristrutturazione al 50%: la metà della spesa viene detratta dalle tue tasse in 10 anni. Pensiamo noi a tutta la documentazione necessaria. In pratica: metti in sicurezza casa tua e lo Stato ti rimborsa metà del costo.

Non aspettare che succeda qualcosa

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